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Pizza che *NON INGRASSA*. Ecco la ricetta passo passo - 29/05/2016
Linea

La Pizza che *NON INGRASSA* è ottima per chiunque segua il mio *Programma Dimagrante* (curioso di sapere qual è? Contattami qui). Una pizza integrale con indice e carico glicemico basso (ma questo dipende anche dalla quantità di pizza), da poter consumare una volta a settimana dopo 2-3 settimane dall'inizio del programma.

 

La farina integrale di farro è una delle farine con indice glicemico più basso che esistono (circa 45). Aggiungendo 50 grammi di crusca di frumento (ricchissima di fibre salutari) è possibile abbassarlo ulteriormente (la crusca di grano ha indice glicemico 15).

 

Con ingredienti scelti, biologici e light (vedi mozzarella), il risultato è una pizza salutare, croccante, friabile, leggera. Per aggiungere sapore è possibile guarnire con prosciutto cotto (da mettere a pezzetti prima della cottura sotto la mozzarella per non farlo seccare) o crudo da aggiungere a fine cottura.

 

Ora buona preparazione e buon appetito, ma... senza esagerare!

 

Ingredienti per 2-3 persone per una teglia antiaderente delle dimensioni: 28 × 38 cm.


170 g di acqua tiepida
21 g di olio extra vergine
20 g di lievito madre di farro essiccato
5 g di sale

2 g di zucchero (un pizzico)
190 g farina integrale di farro (biologica)
50 g di crusca di grano (biologica)
1 mozzarella Santa Lucia Light (125 g)
cipolla, rosmarino, origano, passata di pomodoro biologica q.b.

 

Procedimento.

(tempo totale di preparazione 5-6 ore circa)


1. Mescolare bene in un contenitore i 190 gr di farina integrale di farro con i 50 gr di crusca di grano.

 

 

2. Mettere l'acqua tiepida in un contenitore di plastica oppure direttamente nel contenitore dell'impastatrice.

 

3. Aggiungere un pizzico di zucchero e il lievito madre di farro essiccato. Sciogliere bene con una spatola.

 

 

4. Aggiungere l'olio.

 


5. Aggiungere poco alla volta metà della farina, iniziando ad impastare con la spatola oppure con il gancio dell'impastatrice (impostare alla velocità più bassa).

 

 

6. Ottenuto un impasto ben amalgamato e - SOLO ORA - aggiungere il sale.

 

 

7. Aggiungere poco alla volta l'altra metà della farina.

 

8. Continuare ad amalgamare per qualche minuto fino ad ottenere un impasto ben lavorato che via via tende a staccarsi dalle pareti del contenitore (vedi immagine qui sotto).

 

 

9. Aiutandosi con un cucchiaio infarinato o una spatolina, versare l'impasto su un piano di lavoro avendo cura di versare prima un spolverata di farina di farro sul piano stesso e sulle mani. Ciò per evitare che l'impasto si appiccichi.


10. Versare un filo d'olio sulla teglia.


 

11. Lavorare a mano 1-2 minuti, piegando l'impasto su se stesso più volte.

 

12. Posizionare l'impasto ottenuto sulla teglia. Girarlo su stesso in modo tale che l'olio lo copra completamente. L'olio deve formare un sottilissimo strato protettivo così che la superficie dell'impasto non si secchi durante la lievitazione.

 

 

13. Lasciar lievitare per un paio d'ore circa in un luogo chiuso e riparato (il forno chiuso – ovviamente spento - va benissimo).

 

 

14. Approfittare dell'attesa per tagliare la mozzarella a pezzetti e disporla su un piatto cupo. Coprire il piatto con un coperchio o una pellicola trasparente. Di tanto in tanto colare via il siero della mozzarella, così da asciugarla il più possibile per quando sarà utilizzata sulla pizza.


15. Ora tagliare la cipolla, aggiungere un filo d'olio, un pizzico di sale e lasciarla riposare in un piatto cupo coperto con un coperchio o una pellicola.


16. Intanto... trascorse 2 ore, l'impasto avrà circa raddoppiato il suo volume.

 

 

17. Ora stendere l'impasto con delicatezza con le dita sulla teglia.

 

 

18. Far riposare l'impasto così steso per altre 2-3 ore nel forno (ovviamente spento). Nell'immagine qui sotto si vede l'impasto che si è alzato con la formazione delle bolle di lievitazione.

 

 

19. Trascorso il tempo. Guarnire a piacere. Io ho fatto così:

- metà pizza con cipolla (preparata in precedenza, vedi sopra) e rosmarino fresco;

- metà con origano, passata di pomodoro (precedentemente corretta con un pizzico di sale) e una mozzarella light (quella preparata prima, vedi sopra).

 

 

20. Cuocere a metà altezza (o poco più in basso) in forno precedentemente riscaldato (modo sopra e sotto) alla temperatura  di 220 – 230° (la massima in un forno di casa).


21. Tempo di cottura dai 10 ai 12 min. circa... a seconda della potenza del forno (occhio a non bruciare!).

 


22. Tagliare e servire calda. Buona riscaldata anche il giorno dopo!

 

 

Risultato

Appena sfornata: pizza leggera (piaciuta ai presenti) di consistenza morbida, sapore delicato, con bordo croccante, friabile in bocca. Né troppo sottile né troppo spessa con una bella alveolatura favorita da: quantità dell'impasto, grado di idratazione e tempo di lievitazione.

 

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